Vestiti che producono energia grazie al nostro movimento

L'idea di un dispositivo che raccoglie energia elettrica dall'energia umana e che può essere integrato nell'abbigliamento potrebbe finalmente diventare realtà

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11 Ottobre 2017

Nel corso degli anni, sono stati creati molti apparecchi in grado di convertire l'energia del nostro corpo in energia elettrica: dispositivi da incorporare nelle scarpe, nei telefoni cellulari, sui marciapiedi e altro ancora. L'idea di un abbigliamento futuristico e generatore di energia, sia alimentata dal sole che dall'uomo, gira da un po' tra le possibilità paventate ma finora le idee sono rimaste solo idee. 

Finalmente i ricercatori della Vanderbilt University hanno annunciato di aver sviluppato un dispositivo che segnerà una svolta, rendendo queste idee una realtà. Il dispositivo riesce a raccogliere energia anche dai più piccoli movimenti umani, come i piegamenti o gli spostamenti di peso ed è solo di pochissimi atomi di spessore, il che significa che può essere incorporato nei tessuti senza che questi cambino nell'aspetto o nella sensazione che danno una volta indossati – insomma, una risoluzione molto più di avanguardia rispetto ai concetti che sono stati proposti in passato.

Il risultato potrebbe essere che l'abbigliamento quotidiano come le camicie o le giacche potrebbe alimentare i nostri dispositivi personali come gli smartphone, i tracciatori di fitness, i sensori ambientali o i dispositivi medici, grazie alle nostre attività quotidiane.

I ricercatori hanno spiegato che la sottigliezza non è l'unica cosa che rende questo dispositivo così innovativo – i cilindri di costruzione sono dello spessore di un capello umano, per intenderci –, anche la sua capacità di raccogliere energia da movimenti piccoli e lenti nella frequenza è incredibile – si parla di frequenze inferiori a 10 Hertz.

I molti materiali piezoelettrici esistenti, funzionando bene a frequenze superiori ai 100 Hertz, riescono a catturare energia solo da una piccola percentuale del movimento umano, operando con un'efficienza del 5-10% circa. Questo nuovo dispositivo, invece, è fatto per funzionare con un'efficienza superiore al 25%, anche grazie alla sua capacità di sostenere la generazione di corrente per tutta la durata di un movimento.

Ovviamente il dispositivo non è perfetto, ma è la cosa più vicina possibile a tutto quello che fino ad adesso abbiamo solo potuto immaginare riguardo a questo tipo di produzione energetica. I ricercatori stanno già lavorando al suo miglioramento.