Immondizia che diventa carburante

Un ingegnere yemenita di 24 anni ha inventato un mini-impianto di biogas che trasforma la spazzatura in combustibile

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Alcuni villaggi dello Yemen devastati dalla guerra continuano a non avere elettricità a causa del conflitto che ormai è iniziato quasi due anni fa. Così, il 24enne laureato in Ingegneria Chimica Omer Badokhon ha deciso di inventare un dispositivo di biogas su scala micro che riesce a trasformare la spazzatura in combustibile, in modo da combattere anche l'inquinamento mentre si riduce la povertà energetica. Badokhon, per questo, è stato recentemente tra i vincitori del premio Young Champions of the Earth dello United Nations Environment Program (UNEP) e della società di polimeri Covestro. Con i soldi che ha ottenuto grazie al premio (ovvero 15.000 Dollari), l'ingegnere conta di costruire dalle 50 alle 80 unità del suo mini-impianto.

Badokhon potrebbe risolvere diversi problemi che affliggono le Yemen: oltre a quello dell'elettricità e dell'immondizia, infatti, ci sarebbe anche quello della salute. Il paese ha affrontato la più grande epidemia di colera registrata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, e Badokhon collega questa malattia all'inquinamento causato dai rifiuti organici nel paese – che si può immaginare quanto sia peggiorato durante la guerra. Trasformando la spazzatura in elettricità, si eviterebbe di incorrere anche in emergenze sanitarie.

I suoi dispositivi di biogas saranno costruiti localmente con fibra di vetro o plastica: essi permettono la rapida decomposizione dei rifiuti organici domestici, massimizzando la quantità di biogas prodotto. Inoltre, i resti del processo di fermentazione potrebbero anche servire come fertilizzante liquido.
Durante i prossimi otto mesi, i dispositivi saranno testati in 1.500 case rurali a Sana'a, Ibb, Aden, Hadhramaut, Shabwa e Taiz. Oltre al premio in denaro Young Champions of the Earth, Badokhon ha ricevuto anche 10.000 dollari per la ricerca dalla compagnia petrolifera yemenita PetroMasila.