Amate il tè deteinato ma temete l’utilizzo di solventi per il processo di deteinizzazione? Sul mercato italiano si trova anche il tè deteinato con un nuovo metodo di estrazione della teina che prevede l’utilizzo di acqua e anidride carbonica allo stato liquido.

 

La scoperta, fatta dagli studiosi dell’Università di Saint Louis nel Missouri, evidenzia che proprio la curcumina può rallentare i danni causati da una malattia epatica chiamata “del fegato grasso” o steatoepatite non alcolica.