Trovare un rene andando a Disney World

Per combattere la malattia, un uomo è andato a Disney World con una maglietta con su scritto che era alla ricerca di un rene e ne ha trovato uno

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Quando ha saputo che la funzionalità del suo rene era scesa al 5%, Leibowitz, un uomo di 60 anni originario di Brooklyn, ha deciso che doveva fare qualcosa. La lista delle persone in attesa di un trapianto come il suo era davvero molto lunga e quindi gli serviva un piano diverso se voleva salvarsi. Per questo, si è diretto a Disney World e per una settimana ha fatto il giro del parco indossando una maglietta che diceva: «In cerca di un rene. O Positivo» e sotto il messaggio il suo numero di cellulare.

Ha ammesso che forse questa decisione è venuta dal suo background, visto che era un pubblicitario, ma che più probabilmente è stata la forza della disperazione a spingerlo a fare qualcosa. Essere in una lista di trapianti è un affare complesso: lui era in lista da quattro anni in diversi ospedali ma non si sapeva quanto ancora avrebbe dovuto aspettare, facendo la dialisi per resistere.

Molti turisti hanno fotografato la maglietta, ma il merito della riuscita del progetto va a una coppia che ha pubblicato uno scatto su Facebook che ha ottenuto 32.000 condivisioni in un giorno e più di 90.000 in una settimana.

Centinaia di persone hanno chiamato per aiutare l'uomo con la maglietta: in quattro sono volati a New York per capire se erano compatibili. Tre non lo erano, ma uno sì: Richie Sully.
Sully stava donando il sangue alla Croce Rossa quando ha visto il post, ha lasciato un messaggio vocale a Leibowitz, ma non pensava che sarebbe stato richiamato vista la quantità di persone che stava reagendo al post. «Ciao, mi chiamo Richie, ho visto il tuo post e sono O positivo, ho un rene in più e tu sei più che benvenuto». Invece, molte persone dopo l'entusiasmo iniziale si erano tirate indietro. E così è stato Sully a dare il rene a Leibowitz.

Adesso i due uomini sperano che la loro storia possa aiutare le persone a capire l'importanza della donazione diretta di organi, per permettere alla vita di andare avanti e per mostrare una volta in più cosa voglia dire aiutarsi.