L'anello vaginale contro l'HIV

Negli Stati Uniti, questo nuovo metodo di prevenzione dal virus dell'AIDS ha avuto molto successo tra le adolescenti

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A quanto dicono le statistiche, le donne e le ragazze tra i 15 e i 24 anni rappresentano un quinto delle nuove infezioni da HIV a livello mondiale – quasi 1000 ragazze vengono infettate ogni giorno nell'Africa sub-sahariana. È quindi una categoria molto importante da difendere dal contagio, che è esattamente quello che fa l'anello vaginale che, rilasciando in continuazione microbicidi anti-HIV, protegge dal virus. 

Come dimostrato da uno studio di qualche tempo fa, questo anello è in grado di ridurre le infezioni del 56%. Gli esperti dicono che libera le donne dal dover fare affidamento sugli uomini per la prevenzione tramite preservativi e consente loro di proteggersi in modo completamente riservato.

L'anello, che si posiziona sulla cervice, è flessibile, molto simile al diaframma contraccettivo, e rilascia la dapivirina, il farmaco antiretrovirale, per un mese.

Gli scienziati non erano sicuri che avrebbe funzionato tra le adolescenti, che possono essere molto diffidenti e inafferrabili quando si tratta di consigli sulla salute, ma il trial americano di sei mesi che ha fornito l'anello a 96 ragazze sessualmente attive, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, che non l'avevano mai usato prima, è andato bene.

I dati presentati alla nona IAS Conference on HIV Science hanno raccontato che l'87% delle ragazze aveva livelli rilevabili del farmaco nella vagina, che il 95% ha detto che l'anello era facile da usare e che il 74% ha dichiarato che non ha interferito con la vita quotidiana. Inoltre, a quanto raccontato dalle ragazze, l'anello aumentava il piacere.
Il piano è di poter esportare questo anello, soprattutto in Africa. Se si ottiene l'approvazione, sarebbe il primo metodo di prevenzione esclusivamente per le donne.