Allattamento delle donne transgender

Secondo un primo caso studio, un donna transgender che ha seguito un determinato percorso è stata capace di allattare

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È stato pubblicato il primo caso di studio scientifico che descrive come una donna transgender statunitense sia stata in grado di allattare il suo bambino adottivo assumendo ormoni che hanno indotto l'allattamento. Gli esperti dicono che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare se il latte è nutriente e sicuro per i bambini, ma intanto è successo. 

La donna transgender ha 30 anni – è nata maschio, ovviamente – e stava prendendo terapia ormonale femminilizzante da sei anni. Non aveva subito alcun intervento di chirurgia genitale o al seno. Prima di arrivare all'allattamento, ha chiesto il parere di un medico perché la sua compagna era incinta ma non era interessata a quella parte della maternità.

Così, la paziente ha seguito un regime precedentemente utilizzato per indurre l'allattamento nelle donne, incluso aumento di estradiolo e progesterone, e gli è stato detto di usare un tiralatte per cinque minuti a seno tre volte al giorno. Ha anche utilizzato un farmaco anti-nausea chiamato domperidone proveniente dal Canada – che viene usato off-label per aumentare la produzione di latte.

Quando il bambino è nato, la donna aveva iniziato questa «cura» da tre mesi. Ha allattato il bambino per sei settimane come fonte di sostentamento esclusiva e poi ha integrato le poppate con il latte in polvere a causa di preoccupazioni sull'insufficiente volume di latte. In ogni caso, la crescita e le abitudini alimentari del bambino sono state controllate e ritenute normali.
È troppo presto per dire se l'approccio transgender all'allattamento è sicuro e nutriente per i bambini, quindi ci si aspetta altre ricerche in questo senso.