Scopri i vincitori del Green Pride

Scopri i tre vincitori degli Oscar della green economy consegnati oggi a Roma

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Assegnati i tre 'Green Pride', premi alle best practice della green economy italiana: riconoscono la capacità di innovare rispettando valori etici e ambientali. 

I premi sono stati assegnati nel corso del convegno 'Green Pride: le eccellenze sostenibili', promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana, con il patrocinio di Expo 2015 Milano.

Ecco i premiati: 

Giuseppe Ferrarello, sindaco del Comune di Gangi (Palermo)

È stato premiato 'per aver contribuito alla diffusione della cultura di conservazione e ripristino sostenibile del centro storico", promuovendo l'iniziativa per la cessione di immobili fatiscenti in cambio della cifra simbolica di un euro con l'obiettivo di dare nuova vita alle aree abbandonate, contrastare lo spopolamento, recuperare e valorizzare il centro storico.

Fabrizio Caniglia, responsabile del progetto Pianeta Foresty

Premiatom per'il coraggio e la forza dimostrate dal progetto che solo nel 2014 sta piantando più di 3.000 nuovi alberi che contribuiranno alla riduzione di Co2". Il progetto punta alla creazione di nuovi boschi offrendo a tutti la possibilità di piantare alberi con l'utilizzo interattivo del ForestyKit, un kit che permette di testimoniare attraverso la  community (Bosco Foresty) il luogo della semina, creando una mappa virtuale.

Simona Limentani e Ghila Debenedetti, fondatrici di Zolle

Premiate "per aver contribuito alla diffusione della cultura alimentare eco-sostenibile, con la promozione di agricoltura a Km0". Zolle sostiene un'agricoltura rispettosa del territorio e delle stagioni. Collabora con aziende agricole del Lazio che adottano tecniche di coltivazione e allevamento non intensive e porta direttamente a casa del consumatore prodotti genuini e freschi di raccolta con consegne in bicicletta.

'Le eccellenze green salveranno l'Italia - commenta all'Adn Kronos Pecoraro Scanio, presidente della fondazione UniVerde - e rappresentano l'orgoglio della nostra economia. Bisogna puntare sulla comunicazione delle tante esperienze positive che si stanno moltiplicando nel nostro Paese, come quelle premiate oggi'.

'Uno stimolo, soprattutto per i giovani, a inventare nuove eco-professioni investendo nella vera economia verde, l'unica in grado di fronteggiare la crisi. L'Italia - conclude Pecoraro Scanio - dovrebbe puntare su una crescita intelligente e sostenibile piuttosto che paralizzare un settore di grandi potenzialità come quello della green economy con manovre che penalizzano l'ambiente'.

a.po