Rifiuti in strada. È emergenza a Livorno

A Livorno è emergenza rifiuti: l'immondizia occupa strada e cassonetti. È guerra tra il sindaco Filippo Nogarin e i lavoratori dell'azienda che si occupa della raccolta della nettezza urbana l'Aamps

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Emergenza rifiuti a Livorno: cassonetti che traboccano, immondizia che invade strade e marciapiedi, cattivo odore e cittadini che subiscono le dispute tra amministrazione comunale e azienda municipalizzata. Lo scenario che si osserva in città, infatti, è il segno

più evidente della guerra dei rifiuti, in atto tra il sindaco Filippo Nogarin (M5S) e i lavoratori dell'azienda che si occupa della raccolta della nettezza urbana l'Aamps.

Il Comune di Livorno ha infatti deciso il concordato preventivo per l'Aamps, senza tavoli di trattative. E l'azienda ha deciso, per paura di licenziamenti vari, di non scioperare. Secondo i lavoratori questa scelta dell'amministrazione livornese mette a rischio centinaia di posti di lavoro.

 

Sicuro che non ci saranno licenziamenti è, invece, il sindaco Nogarin. 'Non si perderanno posti – promette il Pentastellato -. Ma questa azienda è in rosso e dovremmo, secondo quanto osservato dai revisori dei conti, ricapitalizzarla per oltre dieci milioni di euro. Significa tagliare altre parti del bilancio, sociale e non, e perdere allora sì dei posti di lavoro. Con il concordato blocchiamo la situazione debitoria, poi il commissario e il consiglio di amministrazione vedranno come far funzionare al meglio questa azienda'.

gc