Wanted: Interpol cerca latitanti di crimini ambientali

Interpol alla ricerca dei latitanti di crimini ambientali. Tra i ricercati anche un italiano

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È in atto la prima operazione Interpol contro latitanti di crimini ambientali. È stato infatti lanciato l'appello per la cattura di 9 pericolosi latitanti accusati di crimini contro l'ambiente in seguito all'Operazione-Infra, che punta a localizzare 139 ricercati in 36 paesi per reati che includono bracconaggio,  pesca illegale, commercio di avorio e animali vivi, sversamento di rifiuti, deforestazione illegale.

Tra i fuggitivi spicca il nome di Ahmed Kamran, accusato di aver contrabbandato oltre cento animali vivi, tra cui giraffe, uccelli e impala (un tipo di antilope africana) e l'italiano Adriano Giacobone, ricercato per trasporto e smaltimento di rifiuti tossici, avvelenamento dei fiumi ed altri reati. Tutti crimini costati centinaia di milioni di dollari.

'questi reati sono solo la punta dell'iceberg dei crimini ambientali, che secondo un rapporto curato da Interpol e Unep potrebbero valere tra i 70 e i 213 miliardi di dollari ogni anno', spiega Stefano Cervelli, a capo  dell'unità investigativa dell'Interpol.


L'operazione Infra Terra si spera che porti allo  smantellamento dei gruppi internazionali che hanno trasformato lo sfruttamento dell'ambiente in un business. Le precedenti operazioni denominate  Infra-Americas, Infra-SEA e l'operazione a livello globale Infra-Red nel 2010 e 2012 hanno portato all'arresto di circa 600 criminali.

GC