Un aeroporto che diventa acquario

L'ex aeroporto di Oslo potrebbe diventare il più grande acquario dell'Europa settentrionale

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29 Gennaio 2018

La passione per gli acquari è molto diffusa: l'idea di poter stare a contatto con i pesci interessa alle persone ed è stimolante per i bambini, per questo l'ideazione di un acquario è sempre un investimento che comporta una grande partecipazione. Ma il nuovo acquario pensato per la periferia di Oslo non è solo questo: è anche una costruzione che porterebbe a sé gli appassionati di architettura e di design. 

Lo studio londinese Haptic Architects, infatti, ha presentato il progetto di un acquario curvaceo modellato sulle formazioni rocciose locali – dette «svaberg» – che abbracciano il lungomare e offrono nuovi spazi pubblici, tra cui un tetto accessibile. Gli «svaberg» praticamente sono degli oggetti scultorei naturali, davvero molto stimolanti per ogni tipo di architetto.

Progettato per l'ex sito dell'aeroporto di Oslo a Bærum, l'acquario è sostenuto dallo sviluppatore Selvaag e ospiterà 7 milioni di litri di acqua, rendendolo il più grande del suo genere nell'Europa settentrionale.

Il nuovo acquario di 10.000 metri quadrati farà parte di una riqualificazione del lungomare progettata da Rodeo Architects, che include barche e surf club, una nuova spiaggia urbana, ristoranti e bar, negozi, uffici, il terminal di un idrovolante e una nuova metropolitana di collegamento col centro della città. L'acquario scultoreo è immaginato come due rocce lievemente inclinate che si sollevano sul bordo del lungomare per rivelare vetri ad altezze che mostrano l'acqua al loro interno. I visitatori potranno salire e attraversare uno dei tetti ondulati.

La costruzione del nuovo acquario dovrebbe iniziare nel 2020; l'apertura è annunciata per il 2023.