Scienze: il carattere di una persona dipende dalla sua eredita' genetica?

Quando si parla di predisposizione genetica della personalita', bisogna tenere presente che cio' non significa avere quel tipo di carattere piuttosto che un altro..

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Studi scientifici hanno già ampiamente dimostrato come alcuni geni siano implicati nella predisposizione allo sviluppo di determinati tratti del carattere di una persona, nonché di relativi disturbi della personalità. Ma quando si parla di 'predisposizione' bisogna tenere presente che ciò non significa avere quel tipo di carattere (ad es. scontroso, introverso, gioviale aggressivo) piuttosto che un altro.

Per 'predisposizione' s'intende solamente che per trasmissione ereditaria, può esserci una probabilità maggiore della media a sviluppare un determinato tratto, o disturbo del carattere. Spesso, la probabilità più alta della media è quella di sviluppare un tratto/disturbo caratteriale solo in risposta ad un certo contesto ambientale. Questo perché, sempre a detta di autorevoli studi scientifici, anche nei soggetti 'predisposti' la formazione del carattere non potrà mai essere interamente sviluppata in assenza di un determinato ambiente od eventi che si associano e intervengono nella crescita di un individuo. Ad esempio, gli individui predisposti geneticamente al 'disturbo da stress post traumatico' hanno una probabilità più alta della media di sviluppare depressione, ma solo in risposta ad un evento traumatico nella loro vita. Se l’evento non avviene, non si differenziano in nessun modo, nel carattere e nella probabilità di diventare depressi, dai soggetti non naturalmente predisposti. Questo spiega il motivo per cui si ritiene che la personalità di un individuo, in un dato momento, sia il risultato di una interazione geni-ambiente che comincia alla sua nascita e continua a 'formarlo' per tutto il corso della sua vita. Non sono quindi i soli geni né il solo contesto ambientale a determinare il carattere di un individuo, ma il loro effetto complessivo.

(ml)