Ritorna l'incubo nucleare a Fukushima

Scorre acqua contaminata nei canali di scolo della centrale di Fukushima

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È stata rilevata una nuova perdita di acqua radioattiva nella tristemente nota centrale nucleare di Fukushima. L'azienda che gestisce la centrale ha dichiarato livelli di contaminazione più alti del normale: si parla di radiazioni fino a 70 volte maggiori della media registrate domenica nel sistema di drenaggio della centrale. Nessuno dei lavoratori sarebbe stato contaminato dalle acque radioattive.

Si ritiene che l'acqua piovana si sia contaminata nel contatto con le sostanze radioattive della centrale e poi sia finita nei canali di scolo. Si tratterebbe quindi di perdite d'acqua radioattiva.

Il Cesio 137, un sottoprodotto della fissione nucleare dell'uranio, rilascia radiazioni beta e gamma che provocano malattie e morte e soprattutto favorisce l'insorgere di tumori.

Ricordiamo che il disastro di Fukushima ha costretto all'evacuazione di 160.000 persone nella zona e si sospettano casi di tumore alla tiroide nei bambini.

Nel frattempo destano allarme le crepe nella centrale nucleare belga di Thiange, che risale al 1970. Il reattore in questione era spento da questa estate per dei controlli e i tecnici hanno deciso che non può ripartire in sicurezza. Inutile ricordare come molte centrali del nostro continente siano vecchie e in caso di calamità naturali porrebbero mettere milioni di persone a rischio.

a.po