Le colonie d’api prendono decisioni come noi

Le api valutano le informazioni e si comportano in gruppo come fanno i neuroni

WhatsApp Share

Quando le singole api si uniscono, formano una sorta di superorganismo dove ognuna agisce come un neurone della materia grigia o bianca del cervello. Ad affermarlo, i ricercatori della University of Sheffield. Questa scoperta potrebbe avere delle ripercussioni nell’ambito dell’entomologia e della neurologia, aiutando la robotica e tutto quello che ha a che fare con l’intelligenza artificiale.

Per arrivare a queste conclusioni, il team ha applicato le leggi della psicofisica, branca della scienza che si occupa di come il cervello umano elabori gli stimoli sensoriali e come le decisioni possano essere prese sulla base di input. Secondo i dati raccolti, le api seguono davvero la psicofisica, ma solo se in gruppo. Da sole di comportano diversamente.

Le api prese in esame dovevano inviare le cosiddette api scout a raccogliere informazioni e determinare, successivamente, quale fosse il posto migliore per fare un nido. Quando dovevano scegliere tra due siti equivalenti, prendevano una decisione collettiva.

Questo studio è eccitante perché dimostra che le colonie di api mellifere aderiscono alle stesse leggi del cervello quando prendono decisioni collettive. Tracciando paralleli tra le api in una colonia e i neuroni in un cervello, possiamo capire i meccanismi generali alla base.

È interessante notare che, almeno per quanto riguarda il cervello umano, le leggi della psicofisica non si applicano affatto ai singoli neuroni. Proprio come il cervello, le colonie di api mellifere prendono decisioni usando i dati a cui hanno accesso e soppesando l'apparente qualità di questi prima di andare avanti.

Le api non smettono mai di stupirci, con i loro comportamenti e le loro caratteristiche. Una curiosità: lo sapevate la lingua delle api è multiuso?