Le bollicine dello spumante sono un modello per produrre energia

Cosa avviene dentro alle turbine delle centrali elettriche? Se stappate uno Champagne potrebbe essere più facile capirlo

WhatsApp Share

L'università di Tokyo ha ricercato il segreto della formazione delle bollicine per capire come ottenere energia pulita.

Pensiamoci quando stiamo per stappare: alcuni dei passaggi che avvengono nel corso della formazione delle bolle sono infatti ancora poco compresi e non esistono modelli matematici capaci di spiegarne l'evoluzione. 

I ricercatori hanno rilevato che lo stesso fenomeno che avviene all'interno di una bottiglia di spumante avviene su scala molto più grande all'interno dei generatori delle centrali elettriche. 

A far girare le turbine è un potente getto di vapore d'acqua le cui 'trasformazioni' da liquido a gas provocano la comparse di bolle.

Comprendere al meglio le leggi che governano la formazione di queste bolle potrebbe aiutare a migliorare l'efficienza delle centrali e ad evitare alcuni danni provocati da queste 'esplosioni' sulle pale delle turbine. Per questo i ricercatori giapponesi hanno messo in campo K, uno dei più potenti computer del mondo, mettendolo al lavoro sulla simulazione di quello che avviene nei liquidi nel momento della comparsa delle bolle.

Grazie a questa complessa simulazione, che analizza il movimento di 700 milioni di particelle virtuali, abbiamo avuto conferma che il 'mistero' delle bolle è particolarmente complesso. Lo studio non è riuscito infatti a svelare tutti gli aspetti chiave del fenomeno ma, spiegano i ricercatori, questi risultati potranno contribuire comunque a migliorare la progettazione delle future turbine elettriche rendendole più resistenti ed efficienti.

Ci auguriamo che le ricerche sull'efficienza energetica proseguano nonostante il crollo del prezzo del petrolio, che secondo alcuni potrebbe comportare un pericolo per le rinnovabili.

a.po