Le 7 regole per fare immersioni in sicurezza

Scoprire le meraviglie de fontali non è impossibile se si prendono le giuste precauzioni

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Le immersioni sono una attività sempre più popolare, la magia dei fondali marini ha conquistato di anno in anno migliaia di appassionati che desiderano scoprire la bellezza del nostro Mar Mediterraneo anche da una prospettiva nuova.

È possibile fare immersioni a vari livelli ed è uno sport praticabile quasi da tutti, ma l’improvvisazione può essere un pericolo mortale; per questo chi vuole avvicinarsi a questa pratica deve seguire alcuni semplici consigli.

1. Corsi di immersione: è uno sport che richiede preparazione perché anche un piccolo errore può essere fatale. Dobbiamo conoscere bene sia la tecnica di immersione che quella di primo soccorso.

2. Controlli medici: almeno un check up annuale è consigliabile e dobbiamo fare particolare attenzione a eventuali problemi di salute. Ricordiamo che sottacqua la pressione è molto forte e uno dei punti del corpo più a rischio sono le orecchie.

3. Attrezzatura: va controllata prima di ogni immersione e deve essere commisurata al livello dell’attivitò. Tra i rischi che si corre c’è l’intossicazione da CO2, per questo le bombole vanno controllate con particolare cura.

4. Attrezzatura: le bombole non bastano, assicurati di avere gav, doppio erogatore, manometro, coltello, profondimetro, orologio e tabelle.

5. Condizioni meteo: fa attenzione che siano favorevoli e utilizza la boa segnasub. Non fare immersioni da solo.

6. Decompressione: quando risali cerca di mantenere una velocità di 9-10 metri al minuto.

7. Idratazione: più acqua si beve e meno si corre il rischio che si formino “bolle pericolose”. Infatti dopo l'immersione l'azoto viene eliminato dai polmoni, ma questo processo è più difficoltoso se il subacqueo è disidratato.