La terra trema nell’Italia centrale. "Amatrice non c'è più"

Terremoto devasta il centro Italia, Amatrice il paese più colpito

Questa notte una scossa di magnitudo 6.0 ha colpito la provincia di Rieti. La terra ha tremato fino a Roma e la scossa è stata avvertita in tutto il centro Italia.

Meno di un’ora dopo altre due scosse, di entità leggermente inferiore, con epicentro nei pressi di Norcia (Perugia), hanno reso la situazione peggiore.

La protezione civile ha subito chiarito l’entità del sisma, preannunciando che si sono verificati crolli e che ci sono morti e feriti.

I centri più danneggiati sono Amatrice e Accumoli in provincia di Rieti (Lazio) e Pescara e Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno (Marche).

  • Ad Amatrice si contano i morti, sono già cinque quelli verificati in mattinata, ma il conto è destinato tristemente a crescere.
  • Ad Accumoli il sindaco stesso stila il primo bilancio: due morti accertati e una famiglia di quattro persone sotto le macerie.
  • Non si rilevano ancora vittime a Norcia.
  • A Pescara del Tronto il conto delle vittime nella prima mattina è a tre, ma a che qui la situazione è destinata a peggiorare.

Secondo il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, “Si è trattato di un terremoto di magnitudo importante, che ha prodotto uno scuotimento rilevante, di valore paragonabile a quello dell'Aquila''

Sono attivi i numeri verdi: del contact center della Protezione civile nazionale, 800840840, e della sala operativa della protezione civile Lazio, 803 555. Facebook ha attivato la funzione per comunicare ai propri amici le proprie condizioni: #terremoto.

Purtroppo non si può dire concluso il terremoto, potremmo attenderci ancora altre scosse. Come ha spiegato a Ecoseven Salvatore Barba, un sismologo dell’Ingv, dopo il sisma che colpì l’Emilia Romagna