L'estinzione dei grandi mammiferi è colpa nostra

A causa delle attività umane, tra un paio di secoli, potrebbero essere le mucche i più grandi mammiferi che resteranno sulla Terra

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Potrebbe succedere, forse succederà. E sarà tutta colpa nostra. In un paio di secoli giraffe, ippopotami e soprattutto il mammifero terrestre più grande del mondo, ovvero l'elefante africano, potrebbero estinguersi a causa dell'attività umana, lasciandoci la mucca domestica – che a quel punto diventerebbe essa stessa il più grande mammifero terrestre. 

In un recente studio pubblicato sulla rivista «Science», infatti, i ricercatori hanno esaminato gli effetti umani sulle dimensioni dei mammiferi, dimostrando che questo tipo di estinzione selettiva in base alle dimensioni è un segno distintivo delle attività umane e non la norma nell'evoluzione dei mammiferi – già migliaia di anni fa, la diffusione degli uomini in Africa coincise con l'estinzione della megafauna, come le tigri dai denti a sciabola e i mammut.
I ricercatori hanno raccolto dati esaustivi sulla dimensione del corpo dei mammiferi, sulla loro posizione geografica, sul clima e sullo stato di estinzione negli ultimi 125.000 anni e, sulla base di questi, hanno modellato diversità e distribuzioni delle dimensioni corporee degli animali per i prossimi 200 anni – da qui, la storia della mucca.

Lo studio, inoltre, ha rivelato che anche se oggi i cambiamenti climatici possono portare all'estinzione gli animali grossi perché diventa limitato lo spazio in cui possono muoversi, in 65 milioni di anni i cambiamenti climatici non hanno portato a ulteriori estinzioni, piuttosto ad adattamenti.
C'è da ricordare, poi, che la megafauna ha un ruolo davvero cruciale negli ecosistemi, visto che camminando i grossi animali compattano il suolo, generando cambiamenti nello scambio di gas o nelle falde acquifere, quindi non possiamo sapere cosa succederà se dovesse esserci davvero la perdita di questi esemplari nella nostra biosfera. La tenue speranza è quella di non scoprirlo mai, ma purtroppo siamo proprio noi stessi a rendere questo futuro possibile, giorno per giorno.