L'energia eolica europea è diventata più conveniente di quella nucleare

I costi del vento e la sua resa energetica in Europa fanno hanno fatto spostare l'ago della bilancia verso questa risorsa rinnovabile

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L'energia eolica ha ufficialmente superato l'energia nucleare ed è diventata l'opzione più conveniente in Europa – principalmente nei Paesi che circondano il Mare del Nord. Nelle vicine nazioni europee, il costo del vento è ora del 30% inferiore rispetto al costo del nucleare, uno sviluppo che promette una spinta per l'energia rinnovabile in tutto il mondo. Al ritmo degli impianti presenti, il gruppo industriale WindEurope prevede che questi parchi eolici genereranno un pieno 7% di tutta l'energia in Europa entro il 2030: un grande risultato!

Il motivo per il calo di prezzo è in gran parte dovuto al fatto che gli impianti eolici off-shore sono sempre meno costosi e più facili da costruire. In passato, non era affatto così e la poca praticità, unita ai costi alti, aveva dissuaso le aziende a investire. Tuttavia, la chiusura di molti progetti di perforazione nel Mare del Nord ha lasciato molti veicoli per l'installazione degli impianti off-shore senza lavoro sufficiente, portando il costo del trasporto delle turbine in mare a precipitare. Questo, unito ad altri fattori, ha contribuito a ridurre i prezzi e ad aumentare la produzione delle turbine.
Questi cali nei costi dell'energia eolica rappresentano solo una piccola parte del mercato globale dell'energia, riguardando l'Europa, ma non c'è ragione per cui altre regioni del mondo non possano costruire una capacità simile. La Cina, per esempio, è già a buon punto, visto che ha costruito talmente tante strutture solari ed eoliche che è sulla buona strada per superare i propri obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2020. E gli Stati Uniti – anche se si stanno sviluppando in questo senso molto più lentamente – potrebbero potenzialmente capovolgere l'intero settore con i loro nuovi disegni delle turbine.
Insomma, intanto, siamo felici per i primi passi dell'Europa e poi speriamo per tutto il resto del mondo.
I costi del vento e la sua resa energetica in Europa fanno hanno fatto spostare l'ago della bilancia verso questa risorsa rinnovabile

L'energia eolica ha ufficialmente superato l'energia nucleare ed è diventata l'opzione più conveniente in Europa – principalmente nei Paesi che circondano il Mare del Nord. Nelle vicine nazioni europee, il costo del vento è ora del 30% inferiore rispetto al costo del nucleare, uno sviluppo che promette una spinta per l'energia rinnovabile in tutto il mondo. Al ritmo degli impianti presenti, il gruppo industriale WindEurope prevede che questi parchi eolici genereranno un pieno 7% di tutta l'energia in Europa entro il 2030: un grande risultato!
Il motivo per il calo di prezzo è in gran parte dovuto al fatto che gli impianti eolici off-shore sono sempre meno costosi e più facili da costruire. In passato, non era affatto così e la poca praticità, unita ai costi alti, aveva dissuaso le aziende a investire. Tuttavia, la chiusura di molti progetti di perforazione nel Mare del Nord ha lasciato molti veicoli per l'installazione degli impianti off-shore senza lavoro sufficiente, portando il costo del trasporto delle turbine in mare a precipitare. Questo, unito ad altri fattori, ha contribuito a ridurre i prezzi e ad aumentare la produzione delle turbine.
Questi cali nei costi dell'energia eolica rappresentano solo una piccola parte del mercato globale dell'energia, riguardando l'Europa, ma non c'è ragione per cui altre regioni del mondo non possano costruire una capacità simile. La Cina, per esempio, è già a buon punto, visto che ha costruito talmente tante strutture solari ed eoliche che è sulla buona strada per superare i propri obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2020. E gli Stati Uniti – anche se si stanno sviluppando in questo senso molto più lentamente – potrebbero potenzialmente capovolgere l'intero settore con i loro nuovi disegni delle turbine.

Insomma, intanto, siamo felici per i primi passi dell'Europa e poi speriamo per tutto il resto del mondo.