In 2600 agli Stati generali della green economy, Ronchi: “green economy entri nei programmi dei principali partiti”

Conclusa la VI edizione degli Stati Generali della Green Economy: imprenditori e politica iniziano un dialogo

WhatsApp Share

09 Novembre 2017

Agli Stati Generali della Green economy 2017 si sono confrontati la green economy italiana e gli esponenti dei partici politici. La due giorni verde, che è stata organizzata dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Commissione Europea, con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, si è conclusa oggi a Rimini nell'ambito di Ecomondo.

Partecipazione record per questa sesta edizione degli Stati Generali della Green economy: 2.600 presenze, oltre 1.500 utenti per la diretta streaming italiana, cui vanno aggiunti tutti coloro che hanno seguito la diretta streaming in inglese dedicata agli utenti internazionali, più di 80 relatori italiani e stranieri.

“Abbiamo registrato - ha detto Edo Ronchi, del Consiglio Nazionale della Green Economy- una positiva disponibilità degli esponenti delle forze politiche ad aprire un dialogo sul programma di transizione alla green economy. Ci proponiamo di proseguire su questa strada per far sì che la green economy entri nei programmi dei partiti politici in vista del prossimo appuntamento elettorale. Che questo tema sia di grande attualità lo ha dimostrato il record di partecipazione registrato quest’ anno”.

Oltre a Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente, sono intervenuti Simona Bonafè - Partito Democratico, Massimo De Rosa - Movimento 5 Stelle, Stefano Parisi - Energie per l’Italia, Claudia Maria Terzi - Lega Nord e numerosi e esperti internazionali come Cao Jianye, Consigliere scientifico - Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Woodrow Clark, l’ economista americano sostenitore della green economy, l’eurodeputata Monica Frassoni e rappresentati di gruppi industriali italiani e stranieri.