Cop 21? Una delusione

L'accordo storico di Parigi lascia perplessi e delusi gli addetti ai lavori di condizionamento dell'aria riscaldamento e refrigerazione

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Gli accordi di Parigi sono una delusione. A dirlo è Livio de Santoli, presidente di Aicarr, associazione italiana condizionamento dell'aria riscaldamento e refrigerazione. 'Su Cop 21 speravamo di essere smentiti ma il risultato finale non ci dà motivo di essere soddisfatti. Basare un accordo sul meccanismo di un protocollo che deve essere ratificato dalla maggior parte dei paesi, come è stato per Kyoto, non è la strada migliore per raggiungere obiettivi ambiziosi che salvino il pianeta.

 

Anche a Parigi è mancato un serio lavoro sul capitolo del 'climate finance', infatti ci troviamo a dover fronteggiare il cambiamento climatico con risorse economiche del tutto insufficienti. Inoltre, non si è fatto riferimento all'obiettivo di arrivare al 2050 con una produzione di energia da rinnovabili al 100% e con una moratoria sulle estrazioni dei fossili. Per queste ragioni non brindiamo all'accordo, che si può considerare al ribasso".

gc