Calabria. Sequestrata discarica abusiva interrata senza bonifica

Un nuovo reato contro l’ambiente: sequestrata una discarica abusiva nel comune di Ionadi

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Sequestrata una discarica abusiva dismessa e interrata senza alcuna bonifica nel comune di Ionadi. L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Vibo Valentia e dal Nucleo Operativo ecologico di Reggio Calabria. Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari che ha accolto la richiesta della Procura di Vibo Valentia. La discarica, di sei chilometri quadrati, ricade nel comune di Ionadi ed è stata interrata negli anni Novanta senza alcuna bonifica, provocando l’inquinamento di tutta la zona circostante.

 

 ‘È una vicenda molto triste ed esponenziale di tutti i problemi e guai del nostro territorio nelle quali si intrinsecano le responsabilità di troppe persone. Tutto nasce verso la fine degli anni 80 quando ogni Comune era deputato a tenere una discarica (in base ai dettami della legge Merli) ed è stato proprio in quel periodo storico che si sono consumati i peggiori guasti ambientali. Poi è venuto l'operato della magistratura che, attraverso provvedimenti importanti era riuscita a farle chiudere. Qui in Calabria c'è una legge regionale per mezzo della quale, una volta chiusi i siti, indicava un percorso per la loro bonifica. Ma in vari casi, come questo, ciò non è avvenuto’, ha sostenuto il procuratore di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo.

gc