Anche il Papa chiede uno sviluppo sostenibile

’Malgrado la crisi, consta ancora che in Paesi di antica industrializzazione si incentivino stili di vita improntati ad un consumo insostenibile, che risultano anche dannosi per l’ambiente e per i poveri’. Lo ha denunciato il Papa parlando prima della preghiera dell’Angelus. ’Occorre puntare - ha affermato - in modo veramente concertato, su un nuovo equilibro tra agricoltura, industria e servizi, perche’ lo sviluppo sia sostenibile, a nessuno manchino il pane e il lavoro, e l’aria, l’acqua e le altre risorse primarie siano preservate come beni universali’. ’E’ fondamentale per questo - ha aggiunto Benedetto XVI ai 40 mila fedeli presenti in piazza San Pietro - coltivare e diffondere una chiara consapevolezza etica, all’altezza delle sfide piu’ complesse del tempo presente; educarsi tutti ad un consumo piu’ saggio e responsabile; promuovere la responsabilita’ personale insieme con la dimensione sociale delle attivita’ rurali, fondate su valori perenni, quali l’accoglienza, la solidarieta’, la condivisione della fatica nel lavoro’.