Allarme pinguini in Antartide: 18mila coppie solo 2 neonati

I genitori hanno dovuto viaggiare per 100km in cerca di cibo e per i piccoli non c'è stato scampo

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16 Ottobre 2017

In Antartide, nella piccola isola di Petrel, sono sopravvisuti solo due pulcini di pinguino in una colonia composta da 18mila coppie. Tutti gli altri neonati sono morti di stenti. 

Secondo dei ricercatori francesi, la colpa di tutto ciò è da ricercarsi nelle condizioni meteo. I genitori hanno dovuto viaggiare per 100 chilometri in più in cerca di cibo, lasciando i piccoli esposti al freddo e alle piogge.

Nel complesso, l’Antartide lo scorso anno ha registrato un record per la scarsa estensione di giaccio marino, ma non nell’isola di Petrel. L’area dove hanno nidificato i pinguini ha subito una tendenza inversa. Quindi per raggiungere il mare e nutrirsi di krill (piccoli gamberetti), i pinguini sono stati costretti a percorrere distanze molto più lunghe, allontanandosi così dai piccoli. Un fenomeno simile si era verificato anche nel 2013, anno in cui nessun pulcino sopravvisse.

Il WWF sostiene la creazione di un’area marina protetta nelle acque dell’Antartide orientale: “Non possiamo in alcun modo correre il rischio di aprire questa zona alla pesca esplorativa di krill che è l'alimento base dei pinguini”, ha detto Rod Downie, responsabile del Programma polare del WWF Internazionale. “È cruciale che Commissione agisca ora, istituendo una nuova area protetta e proteggendo in questo modo la casa dei pinguini”.