Acqua, bonus di 50 litri al giorno per le persone in difficoltà

Il ministro dell'Ambiente presente il bonus acqua necessario a soddisfare i bisogni fondamentali

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Per chi vive in condizioni di disagio economico o sociale verrà previsto un “bonus acqua” da 50 litri al giorno, insieme alla certezza che in nessun caso a questi utenti in difficoltà potrà essere tolto il servizio necessario a soddisfare i bisogni vitali fondamentali.

A stabilirlo sono due diversi decreti del presidente del Consiglio, firmati su proposta del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, in materia di contenimento della morosità e di tariffa sociale del servizio idrico integrato, pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

In questo modo, spiega Galletti, "diamo un sostegno reale alle fasce più deboli del Paese, ribadendo il valore profondo dell’acqua, che è fonte di vita e insieme presupposto per la dignità della persona. A fronte di inaccettabili sprechi di acqua che si verificano nel nostro Paese, a causa dell’inadeguatezza delle infrastrutture idriche, il nostro è anche un segnale di rispetto della risorsa ambientale più preziosa”.

La quota di 50 litri è di dieci litri superiore alla quota ottimale indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire una vita dignitosa.

Sarà l’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) a disciplinare le condizioni di disagio economico sociale che consentano all’utente di accedere al bonus acqua. L’accesso avverrà in base all’indicatore Isee, in coerenza con gli altri settori regolati dall’Autorità. Il bonus, come spiega il decreto, è riconosciuto in bolletta dalla data di verifica dei requisiti, in detrazione dei corrispettivi dovuti dall’utente.

Bastano pochi e semplici gesti per risparmiare, in casa, acqua ed energia e per diminuire sensibilmente il costo delle bollette.