Il mare di Roma è sempre più inquinato

Peggiora la qualità delle acque e aumentano i rifiuti sul litorale laziale

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Il mare di Roma non naviga in buone acque per quanto riguarda l’inquinamento. Tutto il litorale laziale lascia a desiderare secondo il dossier di Goletta Verde (Legambiente).

A Ostia, Cerveteri e Ladispoli il mare è ‘fortemente inquinato con cariche batteriche elevate’. Il litorale romano sta registrando valori preoccupanti e non migliora.

‘Una situazione peggiorata rispetto allo scorso anno - spiega il dossier - che impone immediati interventi di adeguamento del sistema depurativo ed evitare che scarichi inquinanti continuino a finire in mare, danneggiando l'ambiente ma diventando anche un pericolo per la stessa salute dei bagnanti. Un mare in forte sofferenza, come dimostrano i dati del dossier Mare Monstrum dell'associazione ambientalista: con 5,3 infrazioni per ogni chilometro di costa, la regione Lazio balza al terzo posto in Italia nella classifica del mare illegale dopo Campania e Sicilia’.

Tra i punti segnati come fortemente inquinanti troviamo:

  • Cerveteri presso la foce del fosso Zambra
  • Ladispoli presso la foce del Rio Vaccina e quella del fiume Statua
  • Fiumicino (alla foce del fiume Arrone a Fregene)
  • Roma - Ostia (alla foce del fiume Tevere e alla foce del canale al cancello n.1)
  • Pomezia - Torvajanica (alla foce del canale Crocetta, alla foce del canale Orfeo e alla foce del Rio Torto)
  • Ardea (alla foce del fosso Grande)

Purtroppo non è solo la qualità delle acque a destare preoccupazione; tutti i punti monitorati sono ‘accomunati da una notevole presenza di rifiuti plastici e, in particolare, di rifiuti da mancata depurazione che, buttati impropriamente nel water e non venendo bloccati dagli impianti di depurazione malfunzionanti finiscono in mare e sulle spiagge, come ad esempio i cotton fioc’.

Il record negativo spetta alla spiaggia Coccia di Morto a Fiumicino, ‘sede di accumulo dei rifiuti provenienti dal Tevere, è la spiaggia che registra il più alto numero di rifiuti a livello nazionale: oltre 5500 rifiuti in 100 metri. Dei rifiuti rinvenuti, il 67% è imputabile alla cattiva depurazione, con la presenza di ben 3.716 cotton fioc in soli 100 metri di spiaggia’.