Il criptorublo

Putin sta cercando di sviluppare una nuova criptovaluta

WhatsApp Share

02 Febbraio 2018

Verso la fine del 2017, la Russia ha annunciato la decisione di bloccare l'accesso dei cittadini ai siti di scambio di criptovalute. La mossa, sebbene potenzialmente temporanea, sembrava indicare che il paese non fosse a favore di queste nuove monete digitali. Tuttavia, le notizie recenti suggeriscono che il paese potrebbe avere una posizione sfavorevole solo nei confronti delle «altre» criptovalute, visto che il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto ai funzionari di svilupparne una interna: il criptorublo.

Sergei Glazev, consigliere economico di Putin, ha definito il criptorublo uno «strumento utile» per eludere le sanzioni economiche occidentali. Ha dichiarato che questo strumento si addice molto bene alle attività sensibili fatte per conto dello stato: «Possiamo saldare i conti con le nostre controparti in tutto il mondo senza alcun riguardo per le sanzioni». Secondo questo consigliere, il criptorublo sarà equivalente al rublo, ma sarà limitato nella circolazione e tracciabile dal governo.

In precedenza, la Russia aveva espresso opinioni contrastanti sulle criptovalute, affermando a volte che sono una realtà con cui tutti si devono confrontare, altre volte respingendole per principio.
Eppure, secondo i funzionari, il governo russo introdurrà presto leggi che formalizzeranno il modo in cui le criptovalute verranno create e scambiate nel paese. Per gli esperti, il potenziale di un criptaggio è preoccupante.

Finora, gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno risposto alle violazioni del diritto internazionale da parte della Russia, ricorrendo a sanzioni economiche, che impediscono al governo e alle organizzazioni russe e alle imprese di tutto il mondo di utilizzare le valute e le banche statunitensi o europee per condurre transazioni. Una criptovaluta russa potrebbe consentire al governo del paese di sovvertire questo meccanismo ed evitare tali sanzioni.
Non ci resta che aspettare per capire cosa accadrà.