E se i batteri piovessero da cielo?

Nuove ricerche suggeriscono che germi e batteri stanno cadendo dal cielo

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Come se non dovessimo già essere molto preoccupati per il resto, arrivano nuove ricerche a darci altri pensieri: a quanto pare, virus e batteri ci piovono sulla testa direttamente dal cielo. Gli scienziati riferiscono che un gran numero di tutti i tipi di germi che sono presenti in circolazione, in realtà, cadono dall'atmosfera terrestre e quindi, un virus che ci arriva addosso potrebbe aver viaggiato da un altro continente per arrivare a noi.

I germi vengono travolti dalla polvere del suolo e dagli spruzzi del mare mescolandosi al resto, in un'area chiamata troposfera libera, che si trova sopra i sistemi meteorologici ma sotto la stratosfera dove volano gli aerei. A quell'altezza, virus e batteri possono essere trasportati per migliaia di chilometri prima di ricadere sulla superficie terrestre ed è con questo meccanismo che arrivano a noi germi provenienti da ogni parte del mondo.

Lo studio, pubblicato di recente su «International Society for Microbial Ecology Journal», racconta che ogni giorno vengono depositati oltre 800 milioni di virus per metro quadrato sopra lo strato limite del pianeta e che i tassi di deposito per i virus sono da 9 a 461 volte maggiori rispetto a quelli dei batteri.

«Circa 20 anni fa, abbiamo iniziato a trovare virus geneticamente simili che si verificano in ambienti molto diversi in tutto il mondo», ha detto il coautore senior dello studio, Curtis Suttle, virologo presso la University of British Columbia di Vancouver, in un comunicato stampa universitario. «Questa preponderanza di virus a lungo soggiorno che viaggiano nell'atmosfera probabilmente ne spiega il perché – è abbastanza probabile che un virus venga trasportato nell'atmosfera di un continente e depositato su un altro».