Carne di pollo animal-free

SuperMeat sempre più vicina al traguardo, produrre carne di pollo senza uccidere un solo animale

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SuperMeat, una startup israeliana di biotecnologie e food-tech, è una delle aziende che più recentemente ha iniziato il suo percorso per cercare di fornire al mondo una nuova fonte di cibo. Come la Memphis Meats e la Hampton Creek, la SuperMeat vuole produrre carni più economiche e sane, che evitino sia l'uccisione e il maltrattamento degli animali che le elevate emissioni di gas.

La startup ha già condotto una campagna di successo su Indiegogo ed è pronta a spedire la sua carne coltivata in laboratorio in Cina come parte di un accordo da 300 milioni di dollari, firmato da Cina e Israele. Non mostrando alcun segno di rallentamento, la società ha ricevuto ancora un'altra spinta grazie alla raccolta di 3 milioni di dollari in fondi di avviamento e alla nuova partnership con PWH, uno dei maggiori produttori di pollame in Europa.

SuperMeat ha spiegato che la sua carne di pollo è prodotta da cellule in crescita che sono state estratte da polli vivi. Queste cellule vengono coltivate in condizioni controllate dagli esperti per facilitare la loro crescita, eliminando sia la necessità di allevare animali in massa che di ucciderli. Inoltre, secondo uno studio condotto dalle università di Oxford e Amsterdam, il passaggio a questo nuovo processo di produzione di carne «pulita» ridurrà fino al 98% delle emissioni di gas serra, fino al 99% lo sfruttamento del territorio e fino al 96% l'uso dell'acqua.

Ci vorrà un po' di tempo prima che il grande pubblico veda i prodotti SuperMeats nei negozi – la compagnia stima che ci sarà un'attesa di almeno tre anni. Quando accadrà le persone dovrebbero aspettarsi che i prezzi siano all'incirca uguali – se non più economici – dei prodotti attuali, in quanto richiedono meno risorse per la produzione.