Una manciata di lamponi per il nostro cuore

I lamponi neri migliorano la salute del cuore, nei pazienti affetti da sindrome metabolica

Uno studio coreano ha rivelato che le persone con sindrome metabolica dovrebbero mangiare più lamponi neri (Rubus occidentalis) per migliorare la salute del cuore. I risultati dello studio, pubblicato sul Journal of Medicinal Food, hanno infatti evidenziato l'importanza della nutrizione nel miglioramento della salute, in particolare nei pazienti con problemi di salute.

I soggetti con sindrome metabolica hanno un alto rischio di malattie cardiovascolari. Si stima che il rischio di morte per infarto o ictus, per loro, aumenti del 300%. La sindrome metabolica è anche fortemente correlata a una maggiore probabilità di sviluppare il diabete.

Per fortuna, questi rischi possono essere arginati con abitudini di vita sane. A parte l'esercizio fisico regolare e costante, gli esperti sottolineano l'importanza di una dieta sana.

I lamponi neri sono un modo delizioso per migliorare la salute del cuore, in particolare per migliorare la rigidità arteriosa nei pazienti con sindrome metabolica.

Per questo studio sono state osservate cinquantuno persone, tutte con sindrome metabolica. Ventisei di loro hanno ricevuto 750 mg di lamponi neri ogni giorno per 12 settimane. I restanti 25 non hanno ricevuto nulla. I ricercatori hanno misurato la loro pressione sanguigna centrale, l'indice di aumento (la misura della rigidità arteriosa sistemica) e le cellule progenitrici endoteliali circolanti (EPC) come CD34 / KDR +, CD34 / CD117 + e CD34 / CD133 +, prima e dopo l'esperimento. Le EPC sono marcatori di superficie cellulare che partecipano alla formazione di nuovi vasi e svolgono un ruolo nella salute cardiovascolare.

I risultati hanno mostrato una significativa riduzione della pressione sanguigna e un notevole aumento delle EPC circolanti. Se combinati, questi effetti possono ridurre il rischio di un disturbo cardiovascolare.

Si è concluso che i lamponi neri hanno un potenziale nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari tra le persone con sindrome metabolica.

La sindrome metabolica colpisce, nel mondo, circa il 23% degli adulti. Le cause includono obesità, inattività fisica, età e fattori genetici.

La sindrome metabolica (detta anche sindrome X,sindrome da insulinoresistenza, sindrome di Reaven) viene diagnosticata quando una persona mostra tre o più dei seguenti sintomi:

Obesità addominale
Colesterolo HDL inferiore a 40 mg / dL negli uomini o inferiore a 50 mg / dL nelle donne
Livelli di trigliceridi di 150 mg / dl o superiori
Pressione sanguigna superiore a 130/85
Glucosio a digiuno di 100 mg / dl o maggiore

Gli interventi nutrizionali si sono rivelati i più efficaci nel trattare e persino invertire la sindrome metabolica. In genere si consiglia di seguire uno stile di mangiare mediterraneo; cioè, consumare più frutta e verdura, legumi, cereali e oli sani mentre si mangia meno carne, formaggio e dolci.

Come iniziare? Con un centrifugato, appunto di lamponi