Epidemia di E.Coli negli Stati Uniti

Aumentano i casi che coinvolgono il batterio dell'intestino in USA ed è colpa della lattuga romana dell'Arizona

WhatsApp Share

L'epidemia di Escherichia coli legata alla contaminazione della lattuga romana in Arizona continua a espandersi, - sono più di 50 persone che si sono ammalate. Le malattie sono state identificate come legate a un ceppo particolarmente virulento di questo batterio intestinale, l'E. coli O157: H7, e i casi sono stati segnalati in molti stati – secondo le ultime informazioni, ci sono stati 12 casi in Pennsylvania, 10 casi nell'Idaho, 7 casi nel New Jersey, 6 casi nel Montana, 3 casi in Arizona, 2 casi ciascuno in Connecticut, Michigan, New York e Ohio e un caso ciascuno in Alaska, California, Illinois, Louisiana, Missouri, Virginia e Washington.

Sebbene non siano stati segnalati decessi, ci sono state molte ospedalizzazioni e anche qualche conseguenza grave, come lo sviluppo di un tipo di insufficienza renale chiamata sindrome emolitico-uremica.
Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha affermato che, sulla base delle sue indagini, è stata colpa della lattuga romana tritata proveniente dalla regione di Yuma, in Arizona, che potrebbe essere stata contaminata dall'E. coli O157: H7.

Ovviamente, il consiglio dell'agenzia è che tutte le persone che hanno questo tipo di lattuga a casa, in tutte le sue forme – anche mescolata ad altri tipi di insalata – non dovrebbero mangiarla, ma buttarla via. Il CDC ha anche aggiunto che anche i ristoranti dovrebbero evitare di comprare e servire lattuga romana proveniente da Yuma.

Come ha sottolineato l'agenzia, la malattia generata dall'E. coli può essere molto grave, persino mortale. Di solito, inizia entro tre o quattro giorni dopo aver inghiottito il germe, manifestandosi con una forte (fortissima, spesso cruenta) diarrea, forti crampi allo stomaco e vomito. Per la maggior parte, il recupero avviene entro una settimana, ma i casi più gravi durano molto più a lungo.
Bisogna stare davvero molto attenti.