Bibite: Veneto, mettere piu’ frutta nei succhi

Il Veneto sollecita l'aumento della percentuale di frutta effettivamente utilizzata nelle bibite che alla frutta si richiamano

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Il Veneto chiede una percentuale di frutta maggiore nelle bibite analcoliche che si richiamano alla frutta, come succhi e cocktail. Sull'argomento, importante per la salute di bambini e ragazzi,  si era anche espresso il Consiglio regionale con una mozione del 7 maggio scorso, con la quale la giunta veniva impegnata a sollecitare l'aumento della percentuale.

 

'Il Veneto è un importante produttore di frutta con oltre 10 mila aziende frutticole, una superficie di circa 20 mila ettari e una Produzione Lorda Vendibile di settore di oltre 200 milioni di euro: il 3,8 per cento di tutta la Plv regionale. I frutti più coltivati sono le mele, le pere, le pesche, le nettarine e il kiwi, prodotti che possono avvantaggiarsi dalla trasformazione in succhi di frutta. Sul territorio regionale sono inoltre presenti alcune aziende di trasformazione importanti a livello nazionale’, ha ricordato Franco Manzato, assessore all’agricoltura .

gc