Quando i cereali a colazione sono un rischio...

Negli Stati Uniti una vasta gamma di cereali potrebbe contenere preoccupanti livelli di glifosato

WhatsApp Share

Una serie di test, commissionati dall' Environmental Working Group, ha rivelato che il glifosato era presente in tutti i campioni di cereali a base di avena - e altri alimenti a base di avena - venduti nei supermercati e destinati ai bambini

In risposta due aziende, la Quaker e la General Mills, hanno affermato che non vi sono motivi di preoccupazione, perché – a dir loro - i prodotti soddisfano gli standard legali.

Eppure quasi tutti i campioni testati dalla EWG presentavano livelli di glifosato superiori a quelli che gli scienziati considerano sufficienti per tutelare della salute dei bambini. Il glifosato è una sostanza chimica ritenuta “probabilmente cancerogena” dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

La denuncia segue, tra l'altro, un importante studio pubblicato su JAMA Internal Medicine che ha rilevato una significativa riduzione del rischio di cancro nelle persone che mangiano molti alimenti biologici.

I test hanno rilevato il glifosato in tutti i 28 campioni di prodotti realizzati con avena coltivata in maniera tradizionale. Tutti tranne due dei 28 campioni presentavano livelli di glifosato superiori al benchmark sulla salute, di 160 parti per miliardo, o ppb. I prodotti testati includevano 10 campioni di diversi tipi di Cheerios della General Mills e 18 campioni di diversi prodotti del marchio Quaker di PepsiCo, tra cui fiocchi d'avena istantanei, cereali per la colazione e barrette snack.

Il livello più alto di glifosato era di 2.837 ppb in un cereale per la colazione Quaker Oatmeal Squares, quasi 18 volte più alto rispetto al benchmark.