Andiamo “all’indiano” a far prevenzione?

L’assafetida, una spezia tipica della cucina indiana, ha proprietà antiossidanti e anti-tumorali

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L’assafetida o assa fetida (Ferula assa-foetida L), chiamata anche “finocchio fetido o concime del diavolo” è una pianta diffusa in Asia e nel bacino del Mediterraneo, utilizzata soprattutto nella cucina indiana, per insaporire verdure, funghi e riso. Può perfino sostituire l’aglio e la cipolla in caso di intolleranza.

Secondo un recente studio pubblicato sul Journal of Ayurveda and Integrative Medicine, potrebbe avere un effetto anti-tumorale. La ricerca, condotta dai ricercatori della Shahid Sadoughi University of Medical Sciences e Ahvaz Jundishapur University of Medical Sciences in Iran, ha esaminato l’effetto della resina ricavata dalla pianta nei topi a cui era stato indotto il cancro al seno.

I risultati hanno mostrato che i topi trattati con assafetida avevano un ridotto volume del tumore. Inoltre, il loro peso corporeo era migliore di quello del gruppo di controllo. Sulla base dell'analisi dei tessuti ricavati da polmoni, fegato e reni, il tasso di diffusione del tumore era, inoltre, oggettivamente minore.

I ricercatori hanno concluso che l'assafetida contiene principi anti-tumorali e anti-metastasi per il cancro al seno.

L’assafetida non è l’unica spezia benefica utilizzata nella cucina indiana. Tra tutte, non possiamo non menzionare la cannella, alla quale si potrebbe dedicare un libro intero.