Ogm: quello che c’è da sapere su frutta e verdura geneticamente modificata

Cosa sono gli Ogm? E quali i loro rischi? Ecco tutto quello che serve sapere su frutta e verdura geneticamente modificata

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Frutta e verdura Ogm sono dei cibi geneticamente modificati, con un patrimonio genetico mutato tramite tecniche di ingegneria genetica, che consentono l'aggiunta, l'eliminazione o la modifica di elementi genici e quindi il miglioramento dell’aspetto, della grandezza e del tempo di maturazione del prodotto.

In campo alimentare si ricorre alla coltivazione di frutta e verdura Ogm per aumentare la produttività e per aggiungere alcune caratteristiche nutritive, come aminoacidi essenziali, proteine, sali minerali o vitamine. Gli Ogm non sono solo cosa bello, però.

Quali sono i rischi e le minacce portati dagli Ogm?

Innanzitutto una coltivazione Ogm andrebbe presto ad ‘intaccare’ le coltivazioni biologiche e l’agricoltura tradizionale: il gene modificato si trasmetterebbe alle altre piante attraverso il polline. La popolazione di piante modificate andrebbe ad invadere il territorio, distruggendo le varietà autoctone. Produrre piante geneticamente modificate minaccia la biodiversità e, con essa, la libertà di scelta dei cibi. E non solo. Le sostanze nutrizionali contenute potrebbero provocare un’allergia nei consumatori.

Qual è la principale azienda che produce Ogm?

Il principale produttore mondiale di Organismi Geneticamente Modificati è Monsanto. La multinazionale di Saint Louis nata come industria chimica ha ora un impero industriale con sedi in quarantasei Paesi e un fatturato annuo di 7,5 miliardi, e ha coperto in colture OGM quasi 100 milioni di ettari tra Stati Uniti, Argentina, Brasile, Canada, India, Cina, Paraguay, Sudafrica, Spagna, Romania.

(gc)